La foto

Un pezzo di Taranto in Terra Santa: San Cataldo a Betlemme

La testimonianza di Anna Svelto

Cronaca
Taranto mercoledì 11 aprile 2018
di La Redazione
La colonna della Basilica della Natività di Betlemme con San Cataldo
La colonna della Basilica della Natività di Betlemme con San Cataldo © Tbs

C’è un pezzo di Taranto nella Basilica della Natività di Betlemme: una immagine di San Cataldo dipinta su una delle colonne della navata centrale della chiesa. A darne testimonianza è Anna Svelto, appassionata di arte e fotografia, che ha portato tra i Due Mari gli scatti che documentano l’immagine di San Cataldo nella Basilica.

«Prima della mia partenza per la Palestina - racconta Anna Svelto - grazie alla preziosa segnalazione di Carmine De Gregorio, ho trovato alcune fonti che attestano l’esistenza del dipinto di San Cataldo sul fusto di una delle colonne nella navata centrale della Basilica della Natività di Betlemme. Inoltre, sono venuta a conoscenza che l’impresa di restauro del Dott. Gianmarco Piacenti - un’eccellenza italiana di altissimo livello in questo settore – stava conducendo dal settembre 2013 degli impegnativi lavori in tutta la Basilica. Temevo però che il periodo del mio viaggio in Palestina sarebbe coinciso con la probabile assenza dei restauratori. Non solo. Non potevo sapere se la colonna di San Cataldo fosse già stata restaurata o se fosse ancora rivestita da protezioni che ne avrebbero impedito la visione. Un’esperienza quindi emozionante e straordinaria mi attendeva ma piena di incognite ed incertezze.

Anche e soprattutto perché nessuno fino ad oggi ha mai documentato con fotografie o video la presenza di San Cataldo in questa Basilica». Il 3 aprile scorso Anna arriva a Betlemme ed entra nella Basilica: «Le colonne mi appaiono divise in file, due nelle navate laterali e due nella navata centrale. Inizialmente pur avendo contato le colonne dall’ingresso, non ho avuto certezza che quella individuata fosse quella del Santo in quanto il volto non è più riconoscibile. Ho avuto conferma di essere al cospetto di San Cataldo dai restauratori italiani che mi hanno permesso di fotografare al meglio la colonna. Inoltre, e di questo ringrazio i collaboratori del Dott. Piacenti, ho acquisito da loro del materiale utile per avere un quadro informativo più puntuale sul nostro Patrono. La colonna di San Cataldo è l’ottava a sinistra e si colloca subito dopo quella della Madonna ed il Bambino e quella di San Giovanni Evangelista, quindi in posizione privilegiata e molto vicina all’altare. La figura del Santo appare nella parte superiore della colonna e si sviluppa per circa un terzo della sua altezza.

San Cataldo indossa una tunica sormontata dalla penula e questa dal pallio. Con la destra benedice, con l’indice e medio alzati, con la sinistra tiene il bastone pastorale sollevato in alto. Porta in capo la mitra mentre il viso è completamente scomparso. Ai piedi del Patrono compaiono dei simboli araldici di cavalieri, scritture beneventane e le effigi di due saraceni mentre i simboli della parte inferiore sono stati consumati nei secoli dalle mani dei fedeli. La colonna è sormontata da un raffinato mosaico rappresentante gli Angeli». «Sono onorata - racconta Anna - di aver portato questa rappresentazione inedita di San Cataldo a casa e immaginando la moltitudine dei tarantini che si sono recati nel tempo a Betlemme e sono entrati nella Basilica senza vederla, sono certa che da oggi in poi la riconosceranno».

Lascia il tuo commento
commenti
I commenti degli utenti
  • danilo piaccione ha scritto il 11 aprile 2018 alle 12:21 :

    se interessa un'altra immagine meno logora del santo patrono, trovasi a Nazareth,all'Annunciazione se non ricordo male.Comunque facile da trovare Rispondi a danilo piaccione

  • danilo piaccione ha scritto il 11 aprile 2018 alle 12:12 :

    sono stato a febbraio 2014 e per coloro che hanno familiarità con l'immagine del santo patrono è stato facile accorgersi della presenza. Rispondi a danilo piaccione